GWM H7 Hybrid | l’anima da fuoristrada incontra il comfort della grande Suv
Linee squadrate, abitacolo spazioso, tecnologia abbondante e un sistema full hybrid da 247 CV. La nuova GWM H7 punta su personalità, piacere di guida e un rapporto prezzo-dotazione particolarmente interessante. L'abbiamo scoperta nel primo contatto su strada.

La GWM H7 Hybrid sceglie di distinguersi in un panorama di Suv dalle forme sempre più simili, puntando su un design robusto e squadrato, che richiama senza troppi compromessi il mondo delle fuoristrada. Il cofano alto e orizzontale, il frontale verticale, i gruppi ottici rettangolari e i passaruota pronunciati contribuiscono a definirne una personalità decisa, lontana dalle linee morbide e filanti di molte concorrenti. A completare l'insieme c'è un elemento piuttosto originale: il contenitore applicato esternamente al portellone che, pur ricordando la classica ruota di scorta delle fuoristrada, nasconde in realtà un pratico vano portaoggetti da 21,3 litri.
Le dimensioni sono generose: 4,68 metri di lunghezza, 1,95 di larghezza e 1,84 di altezza, con un passo di 2,74 metri. Numeri che favoriscono l'abitabilità, meno la capacità del bagagliaio, limitata a 341 litri sotto la cappelliera, che diventano 1.404 abbattendo il divano. Il portellone incernierato lateralmente aggiunge carattere, ma richiede spazio per essere aperto.
All'interno, la H7 sorprende per l'attenzione riservata ai passeggeri. Lo spazio abbonda soprattutto dietro, dove anche gli adulti più alti trovano agio per gambe e testa. Le finiture sono curate, con plastiche morbide nelle zone più visibili, rivestimenti in similpelle e assemblaggi convincenti. La sensazione è quella di una vettura costruita con attenzione, anche se qualche dettaglio ergonomico potrebbe essere migliorato.
Il posto guida è rialzato e dominante, con sedili ampi, regolazioni generose e una buona visibilità anteriore. La plancia sviluppata orizzontalmente ospita una strumentazione digitale da 12,3 pollici e un grande touchscreen centrale da 15,6 pollici. L'infotainment risponde rapidamente, offre numerose funzioni e dialoga con un'elettronica di bordo ricca, comprendente telecamere a 360 gradi, head-up display, ricarica wireless e aggiornamenti da remoto. Apprezzabile la presenza di tasti fisici per il climatizzatore, mentre altre regolazioni richiedono qualche passaggio di troppo nei menu.

Sotto il cofano lavora il sistema full hybrid Hi2, che abbina un quattro cilindri turbo benzina di 1,5 litri a un motore elettrico da 177 CV, per una potenza combinata di 247 CV e 535 Nm di coppia. La trasmissione automatica a due rapporti trasferisce la spinta alle ruote anteriori, senza necessità di ricariche esterne. L'elettrico interviene soprattutto nelle partenze e nelle riprese, rendendo la risposta all'acceleratore pronta e progressiva.
Su strada la H7 privilegia una guida rilassata, ma sa mostrare una vivacità inattesa. La spinta è corposa fin dai bassi regimi e l'accelerazione da 0 a 100 km/h, dichiarata in 8,1 secondi, conferma prestazioni più che adeguate alla categoria. Quando si insiste sull'acceleratore, però, la notevole coppia può mettere in difficoltà la motricità dell'avantreno.

Le sospensioni indipendenti, con schema MacPherson davanti e multilink dietro, offrono un buon compromesso fra stabilità e comfort. L'assetto contiene discretamente i movimenti della carrozzeria, assorbe bene gli avvallamenti, ma può risultare più asciutto sulle asperità secche. Lo sterzo, regolabile nell'assistenza, è leggero nelle manovre e sufficientemente preciso, pur senza trasmettere particolare coinvolgimento. Convincente l'insonorizzazione del propulsore, mentre il peso vicino alle due tonnellate invita a preferire una guida scorrevole alle brusche variazioni di ritmo.
Sul fronte dell'efficienza, GWM dichiara un consumo medio di 6,5 litri per 100 chilometri, equivalenti a circa 15,4 km/l. Un valore che andrà verificato con una prova strumentale più approfondita, soprattutto nell'utilizzo autostradale.

La sicurezza attiva può contare su oltre venti dispositivi di assistenza alla guida, fra cui cruise control adattivo, frenata automatica d'emergenza, monitoraggio dell'angolo cieco e mantenimento della corsia. La dotazione è completa, anche se alcuni interventi elettronici risultano piuttosto energici.
Nel complesso, la GWM H7 Hybrid convince per spazio, qualità percepita, ricchezza degli equipaggiamenti e brillantezza del sistema ibrido. Non è la Suv più agile né la più parsimoniosa, ma con un prezzo di listino di 37.000 euro propone contenuti interessanti, accompagnati da una personalità estetica ben riconoscibile.





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