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BYD, offensiva al Salone di Parigi | Atto 8 punta su autonomia e ricarica ultrarapida

14 ore fa
Tempo di lettura: 3 min

Il costruttore cinese amplia la propria presenza in Europa con un SUV elettrico a sette posti da 775 CV, il pick-up ibrido plug-in Shark DMO e una Dolphin Surf aggiornata, ora disponibile anche a cinque posti.

BYD sceglie il Salone di Parigi per mostrare le prossime tappe della propria espansione europea. Al centro della scena c'è la nuova Atto 8, una Suv elettrica di grandi dimensioni che porta al debutto nel Vecchio Continente la seconda generazione della Blade Battery e la tecnologia Flash Charging. Accanto all'ammiraglia trovano spazio il pick-up ibrido plug-in Shark DMO e l'evoluzione della compatta Dolphin Surf, a conferma di una strategia che punta a presidiare segmenti molto diversi.

Sette posti e ricarica in nove minuti - Con una lunghezza di 5,04 metri, una larghezza di quasi due metri e un'altezza di 1,76, la Atto 8 si colloca al vertice dell'offerta Suv del marchio. Il suo principale argomento tecnico è la batteria da 115 kWh, abbinata a un sistema di ricarica che, secondo i dati dichiarati, permette di passare dal 10 al 97% in appena nove minuti. Un risultato particolarmente interessante, la cui effettiva fruibilità dipenderà anche dalla disponibilità di infrastrutture adeguate.

Due le configurazioni previste. La Design a trazione posteriore dispone di 462 CV e promette fino a 653 km di autonomia WLTP. La Excellence a trazione integrale aggiunge un secondo motore, portando la potenza complessiva a 775 CV e la coppia a 775 Nm. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 4,6 secondi, mentre la percorrenza omologata scende a 602 km.

L'abitacolo privilegia spazio e comfort, con sette sedute e un bagagliaio che varia da 270 a 1.960 litri. A questi si aggiungono i 136 litri del vano anteriore. La dotazione comprende un touchscreen da 15,6 pollici con Google integrato, head-up display da 26 pollici, climatizzazione trizona e sedili riscaldati, ventilati e massaggianti anche nella seconda fila. L'arrivo sul mercato europeo è previsto nella prima parte del 2027.

Shark DMO, il pick-up cambia formula - L'altra novità di peso è lo Shark DMO, che abbina un tradizionale telaio a longheroni a una propulsione ibrida plug-in sviluppata per privilegiare la marcia elettrica. Il sistema combina un quattro cilindri turbo benzina di 1,5 litri con due unità elettriche, per una potenza complessiva di 436 CV e 650 Nm di coppia.

Le prestazioni sono decisamente elevate per la categoria: bastano 5,7 secondi per raggiungere i 100 km/h da fermo. La batteria da 32,2 kWh assicura fino a 90 km di autonomia elettrica, mentre quella complessiva dichiarata arriva a 675 km. Interessante anche la funzione Vehicle-to-Load da 6 kW, che consente di alimentare utensili e apparecchiature direttamente dal veicolo, una soluzione utile soprattutto in ambito professionale.

La commercializzazione partirà da alcuni mercati europei nei prossimi mesi, per poi ampliarsi nella prima metà del 2027.

Dolphin Surf, più pratica e tecnologica - Le novità parigine riguardano anche la parte più accessibile della gamma. La Dolphin Surf introduce una configurazione a cinque posti, che affianca quella a quattro senza modificare la capacità del bagagliaio, pari a 308 litri.

Gli aggiornamenti interessano soprattutto l'abitacolo. Sulla Comfort arriva un touchscreen da 12,8 pollici con Google integrato, mentre la strumentazione digitale cresce a 8,8 pollici. Cambiano inoltre il volante e la posizione del selettore di marcia, ora sistemato sul piantone dello sterzo. Si aggiungono dotazioni come il volante riscaldato e, sulla Boost, i sedili anteriori riscaldati.


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© 2021 Copyright 8k  Showcar news testata giornalistica registrata Trib. BS. Direttore responsabile Marcelo A. Poblete

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