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Codice della strada, multe calcolate sui chilometri in più e nuove regole per la patente: la svolta di Salvini

18 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

Cambiano le sanzioni per chi supera i limiti di velocità, si allungano i tempi per il rinnovo della patente e arriva una maggiore digitalizzazione dei documenti. Confermati i 18 anni per guidare l'auto, mentre i conducenti professionali potranno lavorare fino a 70 anni.

Multe proporzionate ai chilometri percorsi oltre il limite, nuove scadenze per il rinnovo della patente e meno documenti da portare in automobile. Il Codice della strada si prepara a cambiare ancora. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera, il 13 ottobre, allo schema di decreto legislativo promosso dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Un intervento che punta a modificare il sistema delle sanzioni e a semplificare alcune procedure per gli automobilisti. Le novità, tuttavia, dovranno completare l'iter normativo prima di diventare operative.

La modifica più rilevante riguarda le multe per eccesso di velocità. Il principio è quello di superare l'attuale sistema basato su fasce di superamento, introducendo un calcolo più direttamente collegato ai chilometri orari oltre il limite consentito. L'ipotesi prevede una sanzione di 10 euro per ogni chilometro orario in eccesso sulle autostrade e di 5 euro sulle strade urbane. In questo modo, due automobilisti che superano lo stesso limite di velocità, ma con scarti differenti, potrebbero ricevere multe proporzionate alla rispettiva infrazione.

Si tratta di una modifica destinata a incidere soprattutto sulle violazioni meno gravi, evitando che differenze contenute di velocità comportino automaticamente il passaggio a una fascia sanzionatoria superiore. Il nuovo meccanismo dovrà comunque essere definito nei dettagli, anche per quanto riguarda gli importi minimi e le modalità di applicazione.

La revisione interessa anche le sanzioni amministrative in generale. Alcuni importi vengono arrotondati verso il basso: le multe da 26 e 42 euro passerebbero rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre quelle da 83 e 87 euro scenderebbero a 80 euro. Previsto anche lo stop all'adeguamento automatico biennale all'inflazione, un meccanismo che negli anni ha contribuito all'aumento degli importi delle contravvenzioni.

Sul fronte della patente, la novità principale riguarda la durata del rinnovo. Per le patenti ordinarie, la validità decennale potrebbe essere estesa fino al compimento dei 65 anni, anziché fermarsi a 50 come avviene attualmente. Una semplificazione importante per milioni di conducenti, che ridurrebbe la frequenza delle visite e delle pratiche amministrative, senza eliminare i controlli sanitari necessari per verificare l'idoneità alla guida.

Un altro cambiamento riguarda i documenti. L'obiettivo è consentire agli automobilisti di circolare senza dover necessariamente esibire la versione cartacea della patente e della carta di circolazione. Gli agenti potranno verificare le informazioni attraverso gli archivi digitali, rendendo più rapidi i controlli e limitando le conseguenze delle semplici dimenticanze.

Non cambia, invece, l'età minima per ottenere la patente B. Nonostante le ipotesi circolate nei mesi precedenti, resta fissata a 18 anni. Nessuna possibilità, quindi, di conseguire la normale patente automobilistica a 17 anni.

Novità anche per gli autisti professionali: il limite massimo di età per la guida di camion e autobus salirebbe da 68 a 70 anni, con verifiche periodiche dell'idoneità psicofisica.

Resta infine il sistema della patente a punti, con la sospensione breve introdotta dalla precedente riforma per alcune infrazioni commesse da chi ha meno di 20 punti. La durata dello stop può variare da sette a quindici giorni, raddoppiando in caso di incidente.

La riforma disegna così un nuovo equilibrio tra semplificazione e sicurezza. Multe più proporzionate, meno burocrazia e maggiore attenzione alle condizioni effettive dei conducenti. Per gli automobilisti, però, sarà decisivo il passaggio dalle intenzioni alle norme definitive: soltanto allora si conosceranno con precisione tempi, modalità e conseguenze concrete delle nuove regole.

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© 2021 Copyright 8k  Showcar news testata giornalistica registrata Trib. BS. Direttore responsabile Marcelo A. Poblete

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