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Dacia Duster Hybrid 155 | l’evoluzione intelligente del SUV accessibile

C’è qualcosa di profondamente interessante nella nuova Dacia Duster Hybrid 155. Non è soltanto la terza generazione di uno dei SUV più venduti in Europa: è il momento in cui il modello simbolo di Dacia entra davvero nell’era dell’elettrificazione. E lo fa senza tradire la sua filosofia: concretezza, sostanza e prezzi realistici.

Questo primo contatto su strada racconta una Duster più matura, più silenziosa e sorprendentemente moderna.

Un sistema full ibrido che cambia il carattere della Duster - Sotto il cofano lavora il sistema Full Hybrid da 155 cavalli, derivato dall’architettura sviluppata dal gruppo Renault Group. Il cuore termico è un quattro cilindri benzina 1.8 litri aspirato da circa 107 CV, affiancato da due motori elettrici: uno principale da circa 49 CV e uno più piccolo che funge da generatore e gestisce l’avviamento.

L’energia arriva da una batteria da circa 1,4 kWh, che può sembrare piccola sulla carta ma nella guida reale dimostra di essere più che sufficiente per sostenere la marcia elettrica nelle situazioni urbane. Il sistema è abbinato alla tipica trasmissione automatica multimode senza frizione utilizzata anche da altri modelli del gruppo.

Il risultato complessivo è una potenza di sistema di 155 CV, che per la Duster rappresenta un salto netto rispetto alle motorizzazioni tradizionali.


In città sorprende: elettrica molto più spesso di quanto si pensi - La vera sorpresa di questo primo contatto arriva nell’utilizzo urbano. La Duster Hybrid parte sempre in modalità elettrica e, nel traffico cittadino o nelle manovre, riesce a muoversi a zero emissioni per tratti più lunghi di quanto ci si aspetterebbe.

Il sistema decide in autonomia quando accendere il motore termico, ma nella guida rilassata capita spesso di viaggiare in silenzio tra semafori e rotonde. Le partenze sono fluide, la risposta immediata grazie alla coppia elettrica e il passaggio tra elettrico e benzina è quasi impercettibile.

Secondo i dati dichiarati si può arrivare a oltre l’80% del tempo in elettrico in città, un valore che durante il nostro primo contatto appare assolutamente plausibile.

Prestazioni: non sportiva, ma decisamente più brillante - Con 155 CV complessivi, la nuova Duster non diventa una sportiva, ma guadagna una brillantezza che mancava alle versioni precedenti.

L’accelerazione è pronta nelle partenze e nelle riprese a bassa velocità, dove l’elettrico fa la differenza. Anche nei sorpassi extraurbani il sistema lavora bene nel combinare la spinta del motore benzina con quella dei motori elettrici.

La trasmissione multimode, priva di frizione tradizionale, privilegia l’efficienza più che la sportività. Nella guida quotidiana però funziona in modo progressivo e naturale, senza strattoni e con una logica di gestione molto fluida.

In altre parole: non è una Duster fatta per correre, ma è più pronta, più silenziosa e più piacevole di quanto ci si aspetti da un SUV di questa categoria.

Comfort: il salto di qualità si sente - Il cambiamento più evidente rispetto alla generazione precedente è nel comfort di marcia.

La nuova piattaforma CMF-B del gruppo Renault migliora la rigidità della struttura e si traduce in una guida più stabile e filtrata. Le sospensioni restano morbide, come ci si aspetta da una Duster, ma ora assorbono meglio le asperità senza perdere controllo del corpo vettura.

Il contributo dell’ibrido si sente soprattutto nel silenzio a bassa velocità: nelle partenze e nei tratti urbani l’auto si muove quasi in punta di piedi. Anche quando il motore benzina entra in funzione, la rumorosità rimane contenuta.

I sedili sono più accoglienti e l’abitacolo, pur mantenendo la filosofia pratica di Dacia, offre una sensazione generale di qualità superiore.

La Duster più moderna di sempre - Questo primo contatto con la Dacia Duster Hybrid 155 lascia una sensazione chiara: la Duster è cresciuta.

È più tecnologica, più efficiente e soprattutto più piacevole da guidare nella vita reale. L’ibrido da 155 cavalli non cambia la sua anima pragmatica, ma la rende molto più adatta alla mobilità quotidiana, soprattutto in città.

E forse è proprio questo il punto: la nuova Duster non vuole stupire con effetti speciali, ma dimostrare che l’elettrificazione può essere semplice, accessibile e concreta.

Proprio come la Duster è sempre stata.


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© 2021 Copyright 8k  Showcar news testata giornalistica registrata Trib. BS. Direttore responsabile Marcelo A. Poblete

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