GWM arriva in Italia | parte l’offensiva SUV tra ibrido ed elettrico
- Ferdinando Sarno
- 17 apr
- Tempo di lettura: 2 min
10 anni fa l’arrivo di un costruttore cinese in Italia sarebbe stato annunciato come un
evento eccezionale mentre oggi, nel bel mezzo di una transizione elettrica probabilmente
inarrestabile, viene considerato come un evento “normale”. Certo, evento normale da una
parte ma evento preoccupante dall’altra. Sì, perché se un colosso cinese come Great Wall
Motor (GWM) decide di sbarcare in Italia, beh… qualcuno (leggi costruttori europei) ha
buoni motivi per preoccuparsi.

Great Wall Motor (GWM), quindi, avvia ufficialmente le attività in Italia, segnando una
nuova tappa nella propria espansione europea. Le vendite partiranno da giugno 2026, con
l’obiettivo dichiarato di diventare un protagonista nella mobilità sostenibile e connessa.
GWM opererà attraverso una filiale diretta, affiancata da una rete di concessionari attiva
dalla prossima estate. Il costruttore promette un’offerta completa: formazione tecnica
certificata, assistenza post-vendita strutturata e una logistica ricambi con hub in Italia e in
Europa. Tra i punti chiave anche la garanzia fino a 7 anni o 150.000 km e un forte focus su
connettività e servizi digitali.

GWM: per saperne di più
GWM è oggi uno dei principali costruttori indipendenti cinesi e leader nazionale nei
segmenti SUV e pick-up. Presente in oltre 170 Paesi, il gruppo ha venduto 1,32 milioni di
veicoli nel 2025, di cui più di un terzo fuori dalla Cina.
La presenza industriale include 13 stabilimenti tra Asia e Sud America, oltre a un centro di
design europeo in Germania, a conferma di una strategia sempre più globale.
Uno dei punti di forza del marchio è il controllo diretto dell’intera filiera: dallo sviluppo delle
batterie ai sistemi di propulsione, fino alle tecnologie energetiche avanzate.
Le piattaforme modulari coprono diverse tipologie di veicoli, dai SUV urbani ai fuoristrada
con telaio a longheroni, come le gamme TANK e Poer. Sul fronte powertrain, GWM punta
sui sistemi ibridi Hi4 e Hi4-T, con trazione integrale intelligente e autonomia elettrica
dichiarata superiore ai 100 km.

Connettività e guida assistita
I modelli di nuova generazione integrano il sistema Coffee OS 3.0, piattaforma digitale con
aggiornamenti OTA, intelligenza artificiale e funzioni di guida assistita di livello avanzato.
L’obiettivo è offrire un’esperienza sempre più personalizzata e connessa.
Si parte con ORA 5, poi una gamma completa

Il debutto sul mercato italiano avverrà con la GWM ORA 5, SUV compatto disponibile in
versioni ibrida, termica ed elettrica, sviluppato anche per le esigenze europee.
Nel corso del 2026 arriveranno anche GWM Jolion MAX e GWM H7, ampliando l’offerta
verso famiglie e appassionati di off-road.
L’obiettivo? Diventare protagonista in tutti i segmenti
La strategia di GWM è chiara: offrire “una soluzione per ogni utente e ogni tipo di
propulsione”. Entro metà 2026 sono attesi almeno sette nuovi modelli in Europa, tra motori
tradizionali, ibridi e 100% elettrici.





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