Dacia Sandero 2026: più matura, più tecnologica e finalmente ibrida
- Marcelo A. Poblete

- 10 minuti fa
- Tempo di lettura: 3 min
Nuova Dacia sandero 2026, un’evoluzione concreta tra design rinnovato, nuove motorizzazioni e soluzioni pensate per l’uso quotidiano.

Vista in anteprima a Milano, la nuova Dacia Sandero 2026 conferma la sua vocazione di auto concreta e accessibile, ma lo fa con un salto di qualità evidente. Il design si aggiorna, gli interni diventano più moderni e la gamma motori si arricchisce di contenuti inediti per il modello: debutta il nuovo Full Hybrid da 155 CV e arriva il cambio automatico a doppia frizione sulla Eco-G da 120 CV. Senza snaturare la propria filosofia “value for money”, la Sandero guarda al futuro con soluzioni più evolute, pensate per rispondere alle esigenze di una mobilità urbana sempre più moderna ed efficiente.

Design più deciso, senza perdere la propria identità -Il primo impatto visivo racconta una Sandero più sicura di sé. La griglia centrale è stata ridisegnata con pixel bianchi e una nuova firma luminosa a T rovesciata con tecnologia LED, che le conferisce un aspetto più contemporaneo. Restano però gli abbaglianti alogeni, un dettaglio poco in linea con la qualità complessiva. Al posteriore, invece, i gruppi ottici adottano una grafica più elaborata, capace di dare carattere senza risultare eccessiva. Le proporzioni restano compatte, ideali per l’uso urbano, ma l’insieme trasmette una sensazione di maggiore solidità.
La versione Stepway enfatizza questo approccio con dettagli di ispirazione “outdoor”, protezioni specifiche e un look leggermente più robusto, pensato per chi cerca un’immagine più dinamica senza rinunciare alla praticità quotidiana. Degne di nota le protezioni in plastica realizzate con un composito riciclato, già visto su Duster e Bigster.
Interni più moderni e funzionali - Salendo a bordo, il salto in avanti è ancora più evidente. L’abitacolo mantiene un’impostazione semplice e razionale, ma l’organizzazione degli spazi e la qualità percepita risultano migliorate. Il nuovo sistema di infotainment con schermo centrale da 10,1", la strumentazione digitale da 7" e la connettività wireless rendono l’esperienza più in linea con le aspettative attuali, soprattutto per un’auto di questo segmento.
Interessante anche l’approccio modulare adottato da Dacia, che permette di personalizzare l’abitacolo con accessori pratici e intelligenti, pensati per la vita di tutti i giorni. Il risultato è un ambiente che non punta al lusso, ma alla funzionalità, con soluzioni semplici e ben studiate.

La grande novità: arriva l’ibrido da 155 CV - Il vero cambio di passo della Sandero 2026 è però sotto il cofano. Per la prima volta, il modello apre le porte all’elettrificazione con un nuovo motore Full Hybrid da 155 CV, destinato inizialmente alla versione Stepway. Una scelta che segna un punto di svolta per la gamma e che amplia notevolmente il pubblico potenziale della Sandero.
Questo sistema ibrido è pensato per l’uso reale: consente di muoversi spesso in modalità elettrica nei contesti urbani, riducendo consumi ed emissioni, ma garantisce anche una buona fluidità nei percorsi extraurbani. L’erogazione risulta progressiva e adatta a una guida rilassata, coerente con la filosofia del modello. Non è una sportiva, ma un’auto che promette efficienza e comfort, con costi di gestione contenuti.
Accanto all’ibrido, Dacia non rinuncia a uno dei suoi cavalli di battaglia: il GPL. La nuova Sandero 2026 introduce il motore Eco-G da 120 CV, più potente e brillante rispetto al passato, pensato per chi percorre molti chilometri e vuole contenere i costi di rifornimento.
La vera novità, in questo caso, è l’arrivo del cambio automatico a doppia frizione, disponibile per la prima volta su una Sandero GPL. Una soluzione che migliora sensibilmente il comfort di guida, soprattutto nel traffico cittadino, rendendo l’auto più facile e piacevole da usare ogni giorno. A questo si aggiunge un’autonomia complessiva molto elevata, uno degli aspetti che storicamente hanno reso la Sandero Eco-G una scelta razionale e apprezzata.

Nel complesso, la nuova Dacia Sandero 2026 riesce in un’operazione non scontata: aggiornarsi senza snaturare la propria identità. Design più curato, interni più tecnologici e una gamma motori finalmente ampia e moderna rendono il modello ancora più competitivo in un segmento sempre più affollato.
Vista dal vivo, la sensazione è quella di un’auto pensata per durare nel tempo, capace di adattarsi alle nuove esigenze della mobilità senza perdere di vista ciò che l’ha resa un successo: semplicità, concretezza e un rapporto qualità-prezzo difficile da eguagliare. Una Sandero che cresce, ma che resta fedele alla sua filosofia originale.












Commenti