Fiat 500 Hybrid | l’icona si rinnova tra stile, tecnologia e piacere di guida
- Marcelo A. Poblete

- 17 minuti fa
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Provata a Torino, la nuova 500 Hybrid affina design, interni e fluidità di marcia senza tradire lo spirito originale. Scende la potenza ma guadagna la sesta marcia.

La Fiat 500 Hybrid rappresenta il nuovo capitolo dell’auto simbolo del marchio. L’abbiamo provata sulle strade di Torino, città natale dello storico marchio italiano e a pochi minuti dallo storico stabilimento di Mirafiori, dove il modello viene costruito. La nuova versione mantiene la sua forte identità urbana, ma introduce aggiornamenti stilistici, un abitacolo più curato e una meccanica mild-hybrid perfezionata per aumentare efficienza e piacere di guida.

Design esterno: continuità stilistica, dettagli inediti - A livello estetico, la 500 Hybrid 2025 continua a puntare sulla “continuità evolutiva”. Rimane compatta, sinuosa e immediatamente riconoscibile, ma i designer hanno lavorato su dettagli mirati per conferirle un carattere più moderno e “premium”.
La nuova Fiat 500 Hybrid riprende infatti le linee della versione elettrica, differenziandosi solo per la piccola feritoia anteriore posizionata sotto il logo 500, necessaria per il raffreddamento del motore termico.
Nel complesso, la 500 si conferma un vero oggetto di design urbano: compatta, giocosa e, al tempo stesso, dotata di una maturità stilistica sempre più evidente.
L’edizione 2025 introduce inoltre elementi inediti per la compatta italiana, alzando sensibilmente l’asticella della qualità percepita.
Interni: materiali migliori e tecnologia intuitiva - È all’interno che la Fiat 500 Hybrid 2025 compie il salto qualitativo più evidente. La plancia mantiene il classico sviluppo orizzontale dall’impronta iconica, ma introduce finiture più curate e nuove possibilità di personalizzazione cromatica. Il cambiamento è notevole per chi proviene dal modello precedente: fatta eccezione per la leva del cambio, la plancia è praticamente identica a quella della versione elettrica.
Il nuovo sistema Uconnect integra un display centrale fino a 10,25”, più brillante e reattivo, con compatibilità wireless per Apple CarPlay e Android Auto. L’interfaccia è stata semplificata e presenta widget configurabili a piacimento.
Ottima anche la strumentazione digitale da 7”, chiara e leggibile.
Alcune soluzioni strizzano l’occhio al segmento premium: dalle aperture delle portiere a pulsante ai rivestimenti interni, diversi a seconda dell’allestimento ma sempre curati nei materiali e nei dettagli.
La posizione di guida rimane alta e confortevole, in perfetto stile 500, mentre i sedili offrono un migliore sostegno laterale rispetto al passato. Lo spazio è adeguato per l’uso urbano, meno per affrontare lunghi viaggi in quattro, del resto, non è questa la vocazione dell’auto.
Il bagagliaio mantiene una capacità di 185 litri, che diventano 555 abbattendo lo schienale posteriore: un unico elemento nel modello in prova "Torino", oppure frazionato 50/50 nelle versioni Style e La Prima.
Provata nel traffico torinese e poi fino alla salita verso la Basilica di Superga, la 500 Hybrid 2025 si conferma una citycar a suo agio in ogni contesto urbano, mostrando però qualche limite nelle pendenze più accentuate e nei tornanti. In queste situazioni, il nuovo cambio a sei marce offre un supporto decisamente significativo: consente infatti di affrontare i tratti più impegnativi in seconda marcia, mantenendo basso il regime del motore e, di conseguenza, i consumi. Con il precedente cambio a cinque rapporti, sarebbe invece stato necessario scalare in prima.

Motore e sistema ibrido - Il mild-hybrid 12v a benzina, abbinato al generatore/starter elettrico, offre partenze più silenziose e morbide, con spegnimenti e riattivazioni del motore termico quasi impercettibili. Non si tratta di un’ibrida “full” e non è in grado di muoversi in elettrico puro, ma la sensazione generale è comunque di maggiore fluidità rispetto alla generazione precedente. La riduzione di 5 CV, però, si avverte nelle situazioni in cui serve un po’ più di prontezza.
Ottimo il comportamento del nuovo cambio, preciso negli innesti e caratterizzato da una rapportatura corta, studiata per valorizzare al meglio la coppia disponibile di 92 Nm per 65 CV complessivi.
Le prestazioni restano da vera cittadina: velocità massima di 155 km/h e uno 0-100 coperto in 16 secondi. Ma l’obiettivo dell’auto è un altro: costi di gestione contenuti e consumi dichiarati superiori ai 19 km/l.
Il nuovo setup delle sospensioni assorbe meglio le tipiche sconnessioni torinesi senza compromettere l’agilità generale. Un leggero accenno di rigidità è comunque percepibile, dovuto al fatto che la Hybrid sfrutta la stessa architettura della versione elettrica, più pesante. Lo sterzo, infine, è leggero ma preciso: ideale per districarsi nei parcheggi stretti e nelle manovre del centro storico.

La Fiat 500 Hybrid 2025 non rivoluziona l’icona, ma la affina. Migliora negli interni, diventa più tecnologica e propone una guida ancora più fluida e gradevole. Rimane un’auto progettata per brillare in città, e nella sua Torino natale lo fa con naturalezza.
Per chi cerca una citycar stilosa, ben costruita e con costi di gestione contenuti, questa nuova 500 è probabilmente la versione più equilibrata di sempre. Una piccola grande auto, fedele a sé stessa ma capace di evolvere nel modo giusto.




















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