Hyundai Bayon 2026 | la piccola SUV cambia volto e punta sull’ibrido
Presentata al Salone di Parigi, la seconda generazione della crossover coreana cresce nelle dimensioni, rinnova profondamente gli interni e introduce una motorizzazione full hybrid da 138 CV. Arriverà in Italia nei primi mesi del 2027.

La Hyundai Bayon volta pagina. Presentata in anteprima mondiale al Salone dell’Auto di Parigi 2026, la seconda generazione della crossover coreana cambia profondamente rispetto al passato, con un design più deciso, un abitacolo tecnologico e una gamma motori che, per la prima volta, comprenderà anche una versione full hybrid. L’obiettivo è ritagliarsi uno spazio più importante nell’affollato segmento delle piccole SUV, dove la concorrenza è particolarmente agguerrita.

PIÙ GRANDE E MUSCOLOSA
Le novità si notano già nelle proporzioni. La nuova Bayon raggiunge i 4,25 metri di lunghezza, circa sette centimetri in più rispetto al modello precedente, mentre la larghezza sale a 1,81 metri. Il passo rimane di 2,60 metri, una misura che permette di conservare dimensioni adatte alla città senza penalizzare troppo lo spazio per i passeggeri.
A cambiare radicalmente è soprattutto lo stile. Seguendo il linguaggio stilistico Art of Steel della Hyundai, la carrozzeria presenta superfici più scolpite, passaruota pronunciati e un frontale dall'aspetto robusto. Le sottili luci diurne a led disegnano una linea orizzontale, mentre i proiettori principali sono collocati più in basso. Anche la coda acquista personalità grazie ai fanali affusolati e al lunotto sovrastato da uno spoiler.
Per chi cerca un'immagine più sportiva è prevista la versione N Line, riconoscibile per la grande mascherina nera, i cerchi in lega di 18 pollici, il diffusore posteriore e i due terminali di scarico.

INTERNI PIÙ MODERNI E SPAZIOSI
Il salto generazionale è evidente anche nell'abitacolo. La plancia è dominata da due schermi da 12,3 pollici, dedicati rispettivamente alla strumentazione digitale e al sistema multimediale. L'impostazione è moderna, ma la Hyundai ha mantenuto alcuni comandi fisici per le funzioni più utilizzate, una soluzione apprezzabile nell'impiego quotidiano.
La qualità percepita migliora grazie agli assemblaggi curati e ad alcuni rivestimenti morbidi, anche se non mancano le plastiche rigide. Tra gli equipaggiamenti disponibili figurano la ricarica wireless dello smartphone, Apple CarPlay e Android Auto senza fili, l'impianto audio Bose e i sedili anteriori riscaldabili e ventilati.
La maggiore larghezza favorisce l'abitabilità, soprattutto per chi viaggia dietro, dove due adulti trovano spazio sufficiente. Cresce anche la capacità di carico: il bagagliaio delle versioni a benzina offre 440 litri, contro i 411 della precedente Bayon, mentre la futura full hybrid si fermerà a 397 litri per la presenza della componentistica elettrificata.
TRE POTENZE, ARRIVA LA FULL HYBRID
Al debutto la gamma comprenderà il tre cilindri turbo a benzina 1.0 T-GDI, proposto nelle varianti da 90 e 115 CV. Il cambio manuale a sei rapporti sarà affiancato, secondo la versione, dal robotizzato a doppia frizione a sette marce.
La novità più interessante arriverà nella seconda metà del 2027, quando debutterà la Bayon full hybrid. Il sistema abbinerà un quattro cilindri 1.6 a benzina a un motore elettrico, per una potenza complessiva di 138 CV. La trasmissione sarà affidata a un cambio a doppia frizione a sei rapporti. Una soluzione che consentirà di viaggiare anche in modalità elettrica per brevi tratti, soprattutto nel traffico cittadino, senza necessità di collegare l'auto a una presa di ricarica.

TECNOLOGIA E SICUREZZA
La dotazione farà un ulteriore passo avanti anche sul fronte dell'assistenza alla guida. Tra i dispositivi previsti ci sono il monitoraggio dell'angolo cieco, le telecamere con visuale a 360 gradi e l'Highway Driving Assist 2, che supporta il conducente nella gestione della velocità e della traiettoria in autostrada. Disponibile anche la Digital Key 2, che permette di utilizzare uno smartphone compatibile come chiave digitale.

ARRIVA NEL 2027
La commercializzazione italiana è prevista nel primo quadrimestre del 2027. Il listino ufficiale non è ancora stato comunicato, ma per la versione d'accesso da 90 CV si ipotizza un prezzo intorno ai 24.000 euro.
Con questa nuova generazione, la Hyundai Bayon cerca dunque di superare il ruolo di alternativa economica alla Kona, proponendosi come una piccola SUV più matura, spaziosa e tecnologica. Resta da verificare su strada se il miglioramento sia altrettanto evidente nel comfort e nel comportamento dinamico. Le premesse, almeno sulla carta, sono interessanti.






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