Poche multe, pochi in auto con la cintura di sicurezza: è matematico

In Italia, su tre persone che viaggiano in auto, mediamente una non ha la cintura di sicurezza. Ovvio: controlli e multe scarseggiano.



Stando a una ricerca Anas, nel nostro Paese, su tre persone che viaggiano in auto, mediamente una non ha la cintura di sicurezza. Parliamo indifferentemente di guidatore, passeggero anteriore, trasportati sul divano. E in più, su due bimbi, uno viaggia senza seggiolino: chi ne è responsabile (il guidatore o il genitore in auto) mette seriamente a rischio l’incolumità del piccino.


A che cosa servano le cinture e i seggiolini lo sanno tutti: in caso di incidente, limitano le conseguenze negative degli impatti. C’è invece poco da stupirsi per questi numeri. Anzi, era lecito attendersi statistiche peggiori, visto che i controlli delle Forze dell’ordine e le multe sono pochissimi.


Ma molto dipende dalle zone in cui si effettuano le verifiche: più ci si addentra in aree “calde” a livello di sinistri, specie al Sud, maggiori le infrazioni al Codice della Strada. Infatti, le compagnie assicuratrici alzano a livelli astronomici i prezzi delle Rc auto obbligatorie e delle polizze anti Furto.


Le aree scelte sono state tre tipologie di strade e autostrade in gestione all’Anas. Uno: Autostrada A90 Grande Raccordo Anulare di Roma, Strada Statale 336 della Malpensa, Strada Statale 700 della Reggia di Caserta, su un campione di 6000 utenti.


Il tutto rientra nell’obiettivo dell’Unione Europea di dimezzare le vittime stradali in 10 anni: dal 2001 al 2010; dal 2011 al 2020; dal 2021 al 2030. Vale la pena sottolineare che l'Italia ha già piazzato due flop, nel primo e nel secondo decennio. Per il terzo decennio, si vedrà.



Di base, il guaio sta nei controlli da parte di Polizia Locale, Polizia Stradale e Carabinieri a chi è in auto. Se le verifiche fossero di più, calerebbe d’improvviso il numero di guidatori e passeggeri senza cintura di sicurezza; e scenderebbe anche la quantità di bimbi trasportati senza seggiolino.


In caso di controllo, sanzione di € 83 e taglio di cinque punti-patente a chi è senza cintura. Con la recidiva (2 multe in 2 anni), € 83 e taglio di cinque punti-patente, più la sospensione della licenza da uno a 3 mesi. La multa è già di per sé pesante a sufficienza. Il problema è pochissimi hanno mai sentito parlare di verbale a chi è senza cintura.


Con un bimbo alto meno di un metro e mezzo in auto, contravvenzione di € 83 col taglio di cinque punti-patente, al responsabile che lo fa viaggiare senza seggiolino. Con recidiva, altri 83 euro e sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.


Soprattutto in città le verifiche di questo tipo sono pochissime. Evidentemente, gli Enti locali sono molto più impegnati a osservare le foto scattate dalle varie telecamere, sempre più diffuse. Il problema degli autovelox in città è che mai e poi riusciranno a beccare chi viaggia senza cintura, chi trasporta i bimbi senza seggiolini, e chi si mette al volante in stato alterato da alcol o droga. Così, anche nel decennio 2021-2030 siamo destinati a non centrare il target imposto dall’Unione Europea.

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