• Simone Facchetti

Stellantis presenta la sua idea di furgoni a idrogeno: fuel cell ma anche plug-in

L'idrogeno è una delle opzioni attualmente in fase di sviluppo da parte del gruppo Stellantis: la prima applicazione di serie arriverà a fine 2021 sui veicoli commerciali leggeri.

Stellantis punta sulla mobilità a idrogeno, considerata una delle alternative ai motori termici e a quelli elettrici all'interno del settore dei veicoli commerciali leggeri. Lo sviluppo è partito diversi mesi fa in Groupe PSA, nello specifico in Opel: fin dalla sua acquisizione da parte di PSA nel 2017, infatti, la Casa tedesca ha assunto il ruolo di centro di ricerca e sviluppo della mobilità a fuel cell per l'intero gruppo francese. E dallo scorso gennaio, ovvero dalla fusione di FCA e PSA e l'istituzione di Stellantis, a Rüsselsheim si lavora per sviluppare le tecnologie relative all'idrogeno per l'intero colosso automobilistico globale.


Il primo risultato tangibile di questi anni di sviluppo si chiama Stellantis Hydrogen Van. Molto più di un prototipo: anticipa da vicino quello che sarà il futuro del trasporto commerciale sostenibile: veicoli alimentati a celle a combustibile con un'autonomia estesa grazie ad un pacco batterie tradizionale, ricaricabile mediante presa di corrente. Il vero limite degli attuali furgoni elettrici del Gruppo lanciati negli scorsi mesi, infatti, risiede nell'autonomia relativamente ridotta (si va dai 200 ai 300 km nel ciclo WLTP, a seconda del pacco batterie scelto).



La soluzione (in attesa di nuove batterie più efficienti e leggere)? Sostituire il pacco batterie da 50 o 75 kWh sotto il pianale con tre serbatoi di idrogeno, affiancati da un pacco batterie compatto (10,5 kWh) posizionato sotto le sedute anteriori. A differenza dei "comuni" veicoli a idrogeno l'Hydrogen Van di Stellantis può infatti viaggiare in maniera "ibrida": sfruttando le batterie (ricaricabili tramite presa di corrente ma anche con le celle a combustibile durante la marcia) negli avviamenti a freddo (punto debole dei powertrain a idrogeno) e nelle situazioni in cui serve la massima potenza, e utilizzando l'idrogeno per viaggiare a velocità costante e in condizioni di carico ideale. Il tutto può aumentare l'autonomia fino a circa 400 km, senza rinunciare al volume e alla capacità di carico, che restano praticamente invariati rispetto ai furgoni puramente elettrici.


Furgoni a idrogeno Stellantis: sul mercato da fine 2021


I primi esemplari degli Hydrogen Van di Stellantis (Citroën Jumpy, Peugeot Expert e Opel Vivaro) sono attualmente in fase di costruzione presso lo stabilimento Opel Special Vehicles (OSV) di Rüsselsheim: le prime consegne inizieranno alla fine del 2021. I prezzi? Ancora top secret.

Post correlati

Mostra tutti