Stellantis rilancia l’Italia | la nuova E-Car nascerà a Pomigliano e raccoglierà l’eredità della Pandina
- Ferdinando Sarno
- 7 ore fa
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C’è un segnale forte che arriva dal futuro dell’auto italiana. Dopo mesi di tensioni e polemiche sul ridimensionamento produttivo nel nostro Paese, Stellantis torna a puntare sugli stabilimenti italiani e sceglie Pomigliano d’Arco per produrre la nuova E-Car, la city car elettrica compatta che dal 2028 potrebbe raccogliere l’eredità della storica Pandina.

Una decisione che vale molto più di una semplice assegnazione industriale. Perché il progetto rappresenta una svolta strategica sia per il gruppo sia per l’intero comparto automotive nazionale.
Stellantis (ed è questa la bella notizia) non pensa, quindi, solamente a “dare del lavoro” alle fabbriche spagnole o francesi, ma anche a quelle italiane.
La nuova E-Car sarà prodotta in Italia - La futura E-Car nascerà nello storico stabilimento campano, simbolo della produzione Fiat Panda, e sarà destinata al mercato europeo delle utilitarie elettriche accessibili. Un segmento che negli ultimi anni sembrava destinato a scomparire a causa dell’aumento dei costi e della complessa transizione verso l’elettrico.
Stellantis punta invece a rilanciare proprio il concetto di “auto per tutti”: compatta, urbana, sostenibile e soprattutto dal prezzo contenuto.
Non a caso, molti osservatori vedono nella nuova E-Car la naturale evoluzione della Pandina, modello che da anni rappresenta uno dei simboli della mobilità italiana. E se sarà la natuale evoluzione della Pandina, significa che nascerà portandosi addosso una pesantissima eredità: quella di non farla rimpiangere.
In tutti i sensi. Dal punto di vista dell’utilizzo, della versatilità, della praticità, dell’essere soprattutto “cittadina” e dal punto di vista delle… vendite”
Pomigliano torna centrale nella strategia Stellantis - La scelta di Pomigliano d’Arco ha un peso industriale e politico enorme. Negli ultimi anni, infatti, molte decisioni del gruppo avevano privilegiato altri impianti europei, alimentando dubbi sul futuro delle fabbriche italiane.
Ora il cambio di rotta appare evidente: Stellantis dimostra di voler investire ancora in Italia, riportando al centro uno degli stabilimenti più importanti del Mezzogiorno. Un segnale positivo anche per l’occupazione e per tutto l’indotto legato alla filiera automotive.
Secondo il gruppo, la “E” di E-Car racchiude i concetti di Europea, Elettrica, Emozione ed Ecosostenibilità. Un progetto che ha già ottenuto l’attenzione positiva della Commissione Europea per il suo potenziale in termini di innovazione e sviluppo industriale.
Filosa: “Auto accessibili prodotte con orgoglio in Europa” - Il CEO Antonio Filosa ha definito la E-Car “un progetto profondamente radicato nel DNA europeo di Stellantis”, sottolineando come i clienti chiedano vetture compatte, accessibili e costruite in Europa.
Parole che assumono un significato ancora più forte alla luce della scelta di produrre il modello proprio a Pomigliano. Per lo stabilimento campano si apre così una nuova fase industriale, con la concreta possibilità di tornare protagonista nella produzione automobilistica europea.




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