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Fiat Grande Panda Turbo 100 | il manuale che mancava

Più brillante nel motore, concreta nei consumi e ancora fedele al piacere del cambio tradizionale: la nuova Grande Panda Turbo 100 punta dritta al cuore degli italiani.

La nuova Fiat Grande Panda Turbo 100 arriva in un momento particolare del mercato: mentre l’automatico continua a guadagnare terreno, oltre il 50% degli automobilisti italiani nei segmenti A e B sceglie ancora il cambio manuale. Una questione di abitudine, certo, ma anche di controllo, semplicità e costi più contenuti. Fiat lo sa bene e affianca così alla gamma elettrificata una versione che parla ancora il linguaggio della guida tradizionale.

Sotto il cofano c’è il tre cilindri turbo benzina 1.2 da 100 CV e 205 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a sei marce. Una soluzione che sulla carta promette equilibrio e che, nella pratica, convince soprattutto per la sua elasticità. Il piccolo turbo spinge bene già sotto i 2.000 giri e nell’uso quotidiano si dimostra più vivace di quanto i numeri lascino immaginare. Lo 0-100 km/h si completa in poco più di 10 secondi, ma è soprattutto la ripresa a fare la differenza quando si affrontano tangenziali o sorpassi rapidi nell’extraurbano lombardo.

Tra le strade di Milano, la Grande Panda si muove con naturalezza. Lo sterzo leggero facilita le manovre nei parcheggi stretti o nelle inversioni improvvise del traffico cittadino, mentre le sospensioni assorbono discretamente rotaie, pavé e tombini senza risultare secche. Le dimensioni compatte aiutano parecchio: si entra facilmente nei parcheggi multipiano e la visibilità resta buona anche nelle manovre più strette.

Il cambio manuale è uno degli elementi meglio riusciti del progetto. La leva ha innesti morbidi e una corsa relativamente corta, qualità che emergono soprattutto nel traffico stop-and-go. Non raggiunge la precisione meccanica di alcune concorrenti tedesche, ma restituisce una sensazione sincera e piacevole, in linea con il carattere pratico dell’auto. In extraurbano, poi, la sesta marcia permette di viaggiare a velocità codice con il motore rilassato, contenendo rumore e consumi.

E proprio i consumi rappresentano uno dei punti forti della Turbo 100. Nell’uso misto tra città, tangenziali e provinciali si possono percorrere mediamente tra i 17 e i 19 km/l, mentre guidando con attenzione fuori città si superano facilmente i 20 km/l. Valori interessanti per un’auto che non rinuncia a una certa brillantezza.

Dal punto di vista estetico, Fiat non ha rivoluzionato il progetto. Il design resta invariato rispetto al debutto della Grande Panda, con quella combinazione di linee squadrate e dettagli rétro che richiamano la Panda degli anni Ottanta senza cadere nella nostalgia facile. I fari pixel, le superfici semplici e i passaruota marcati continuano a darle una personalità forte nel traffico urbano, distinguendola dalle tante crossover compatte tutte simili tra loro.

Anche gli allestimenti rimangono quelli già conosciuti: Pop, Icon e La Prima. La Pop rappresenta l’ingresso alla gamma con una dotazione essenziale ma completa del necessario, mentre la Icon aggiunge infotainment più ricco e dettagli estetici più curati. La Prima resta invece la versione più completa, con finiture migliori e una dotazione tecnologica più ampia.

Gli interni puntano sulla praticità più che sull’effetto wow, ma l’insieme funziona. La plancia sviluppata in orizzontale migliora la percezione dello spazio e alcuni inserti colorati alleggeriscono l’atmosfera. I materiali sono semplici, coerenti con il segmento, ma l’assemblaggio appare solido. Davanti si viaggia comodi anche per persone alte, mentre dietro lo spazio per gambe e testa sorprende in rapporto agli ingombri esterni. Bene anche il bagagliaio: con una capacità attorno ai 400 litri, la Grande Panda si dimostra sfruttabile sia per la spesa settimanale sia per un weekend fuori porta.

Interessante infine la promozione di lancio: la Grande Panda Turbo 100 in allestimento Pop viene proposta a 14.950 euro con rottamazione, una cifra che la rende particolarmente competitiva nel panorama delle compatte urbane. Un prezzo che, unito alla presenza del cambio manuale e a costi di gestione contenuti, potrebbe convincere molti automobilisti italiani ancora affezionati alla guida “vecchia scuola”.


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© 2021 Copyright 8k  Showcar news testata giornalistica registrata Trib. BS. Direttore responsabile Marcelo A. Poblete

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