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Opel Astra elettrica: Il nostro primo contatto

Astra e è arrivata e vuole ricordare a tutti che è tedesca, con prestazioni superiori rispetto alla concorrenza.


L'abbiamo conosciuta diverse volte in numerose vesti, diesel, benzina o ibrida plug-in. Ora l'Opel Astra completa la gamma con una nuova motorizzazione 100% elettrica e noi l'abbiamo provata.


Se il design è il medesimo delle versioni che già conosciamo, con il caratteristico Vizor in nero lucido e la carrozzeria di colore, che le conferisce un aspetto più basso e dinamico, in realtà i cerchi aerodinamici da 18” sono stati sviluppati ad hoc e sfruttano pneumatici specifici. L’illuminazione è sempre affidata alla tecnologia a LED, per tutti i modelli, ma il sistema Intelli-Lux Pixel a matrice di Led composto da 168 elementi (quattro volte tanto quelli della concorrenza) è un’optional.



Gli interni vengono definiti Detox, con il pure panel, che ingloba quadro strumenti e sistema d’infotainment. A proteggerlo, non c’è alcuna aletta, poiché il vetro è antiriflesso. Anche le bocchette dell’aria nascoste enfatizzano la pulizia della plancia, che è essenziale e intuitiva, con un tunnel che ospita il selettore per le modalità di guida, quello impulsi per le marce D, N, R, oltre a qualche comodo vano porta oggetti. Comfort è garantito dalle sedute certificate AGR, un punto di forza per Opel, ma non solo. Infatti, la silenziosità in abitacolo è garantita dal telaio ultra rigido e dei vetri laminati che filtrano il rumore, mentre l’aria è mantenuta sempre pulita, grazie al sistema di ricambio automatico e al sensore della qualità.


Inoltre, lo spazio abbonda per tutti gli occupanti, grazie a un pacco batterie posizionato sotto il pianale, che non sacrifica neppure volumetria nel bagagliaio, che offre la stessa capacità di carico della versione ibrida plug-in: da 352 a 1.268 litri, poi non vanno largo più di 1 m.



Parliamo di quelle che sono le vere novità introdotte su questa versione 100% elettrica di Opel Astra, innanzitutto, il motore elettrico, che è in grado di erogare 156 cv di potenza e 270 Nm di coppia, scaricati a terra istantaneamente, che contribuiscono a prestazioni niente male. A differenza di tutte le concorrenti, infatti, la Astra ci vuole ricordare che è una tedesca e che, per lei, le prestazioni sono molto importanti, non a caso la velocità di punta non si attesta ai classici 150 km/h delle altre elettriche, bensì a 170, un dato che rimane invariato indipendentemente dalla modalità di guida selezionata, tra eco, normale e sport, a seconda della quale può variare sia la potenza che la coppia massima.


Il pacco batterie da 54 kWh, inoltre, fa sì che la Astra elettrica possa raggiungere un’autonomia di 418 km il ciclo WLTP, con un consumo medio dichiarato di 14,8 kWh / 100 km, ottenuto anche grazie al peso di 1.679 kg, lo stesso della ibrida plug-in, grazie all’utilizzo di materiali più leggeri, come la termoplastica in cui è realizzato il portellone. Come sulle altre vetture elettrificate del gruppo Stellantis, anche qui è presente il pulsante B, brake , che aumenta il recupero di energia in frenata, senza sfruttare le pastiglie dei dischi.



Per quanto riguarda la ricarica, la Opel Astra elettrica ricaricabile fino a 100 kW a corrente continua, per una ricarica fino all’80% raggiunta in soli 30 minuti, ma di serie dispone del cavo trifase da 11 kW.


Novità anche per quanto riguarda la dotazione di sicurezza, con il nuovo sistema Intelli-drive 2 basato sul GPS, che garantisce all'Astra elettrica una guida autonoma di livello due, con dotazioni come il cambio di corsia semiautomatico e il Cruise control adattivo intelligente con stop and Go, che è in grado di regolare la velocità anche in base ad agenti esterni, come il meteo.



Il listino della Opel Astra elettrica non è ancora stato reso disponibile, ma già si sa che il prezzo partirà da 39.900 euro, con consegne da dicembre 2023.



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