FAWCAR debutta in Italia | il gigante cinese dell’auto riparte da Milano
Fondato nel 1953, FAW è il più antico costruttore automobilistico della Cina. Il Gruppo sceglie Milano per presentare a concessionari, autorità e stampa la propria strategia italiana, affidata ai marchi BESTUNE e JOYEE. Cinque SUV, motorizzazioni benzina, ibride plug-in ed elettriche e una rete commerciale destinata a crescere.

Milano ha tenuto a battesimo, lo scorso 20 ottobre, l'arrivo ufficiale in Italia di FAWCAR, espressione commerciale di uno dei più importanti gruppi automobilistici cinesi. Un evento che ha riunito concessionari, rappresentanti delle istituzioni e stampa specializzata, alla presenza del presidente del Gruppo FAW, Liu Zhongchen, e del management della Casa. Un debutto che non rappresenta soltanto l'ingresso di un nuovo protagonista nel già affollato mercato nazionale, ma anche l'inizio di un progetto commerciale destinato a svilupparsi nel tempo.
Una storia che comincia nel 1953
Per comprendere il peso industriale di FAW occorre tornare al 1953, quando il governo cinese diede vita alla First Automotive Works, primo costruttore automobilistico della Repubblica Popolare Cinese. Con sede a Changchun, il Gruppo ha accompagnato lo sviluppo della motorizzazione del Paese, passando dalla produzione dei primi veicoli nazionali alle collaborazioni industriali con grandi marchi internazionali, tra cui Volkswagen e Toyota.
Oggi FAW può contare su oltre 65 milioni di veicoli prodotti e venduti nella propria storia, una presenza internazionale consolidata e importanti investimenti nella ricerca e nello sviluppo. Un patrimonio che distingue il Gruppo da molti dei nuovi marchi cinesi approdati recentemente in Europa.
L'Italia al centro della strategia europea
La distribuzione nazionale è affidata a China Car Company, società con sede operativa a Prato, già impegnata nell'importazione di automobili asiatiche. La strategia prevede una crescita progressiva della rete commerciale, accompagnata dallo sviluppo dell'assistenza tecnica, della disponibilità dei ricambi e dei servizi post-vendita.
La struttura può già contare su circa 70 punti vendita e 100 centri di assistenza, con l'obiettivo di raggiungere rispettivamente 130 e 180 strutture entro il 2028.
L'offerta si articola attorno a due marchi distinti: BESTUNE, dedicato ai modelli con motorizzazione tradizionale, e JOYEE, riservato alle tecnologie elettrificate. Una scelta che riflette la volontà di rispondere alle differenti esigenze degli automobilisti italiani, senza imporre un'unica soluzione tecnologica.
BESTUNE, tre interpretazioni del SUV

Ad aprire la gamma è la BESTUNE T77, SUV di 4,52 metri caratterizzato da un frontale deciso, superfici scolpite e un abitacolo dall'impostazione tecnologica. Sotto il cofano trova posto un quattro cilindri 1.5 turbo benzina da 160 CV e 258 Nm, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti. La dotazione comprende due schermi da 12,3 pollici, tetto panoramico e sistemi di assistenza alla guida di livello 2. Il prezzo parte da 26.998 euro.

Più spaziosa e orientata alle esigenze familiari è la BESTUNE T90, lunga 4,72 metri, con un passo di 2,77 metri e un bagagliaio da 585 litri. Condivide il motore da 160 CV della T77, ma propone un ambiente interno più ampio, una plancia dominata dallo schermo verticale da 12,6 pollici e una ricca dotazione tecnologica. Il listino parte da 29.998 euro.

Completa l'offerta termica la BESTUNE B70S, SUV coupé di 4,55 metri che punta su un'immagine più dinamica. La linea del tetto discendente, i cerchi da 19 pollici, le pinze freno rosse e il posteriore dal disegno sportivo ne sottolineano la personalità. Anche in questo caso il propulsore è il 1.5 turbo da 160 CV, mentre il prezzo è fissato a 29.998 euro.

JOYEE, la nuova frontiera dell'elettrificazione
La proposta tecnologicamente più interessante è rappresentata dalla JOYEE S08, SUV plug-in hybrid lungo 4,74 metri, sviluppato sulla piattaforma BMP Super Hybrid. Il sistema abbina un motore benzina 1.5 turbo da 150 CV a un'unità elettrica da 228 CV, alimentata da una batteria da 30,9 kWh.
Secondo i dati dichiarati, la S08 può percorrere fino a 150 chilometri in modalità elettrica e raggiungere un'autonomia complessiva di oltre 1.500 chilometri. Numeri particolarmente interessanti per chi cerca un'automobile capace di affrontare gli spostamenti quotidiani senza utilizzare benzina, mantenendo la flessibilità necessaria per i lunghi viaggi. Il prezzo annunciato è di 38.998 euro.

Nel 2027 arriverà invece la JOYEE S04, SUV completamente elettrico di 4,45 metri, caratterizzato da linee aerodinamiche e un coefficiente di resistenza all'aria di 0,248. Il motore anteriore sviluppa 166 CV, mentre la batteria da 62,87 kWh promette fino a 565 chilometri di autonomia dichiarata. L'abitacolo ospita uno schermo centrale da 14,6 pollici. Il prezzo previsto è di 35.998 euro.
Una sfida che si giocherà anche dopo la vendita
Le prime quattro vetture sono attese sul mercato entro la fine del 2026. La garanzia annunciata raggiunge cinque anni o 150.000 chilometri per BESTUNE e sei anni o 150.000 chilometri per JOYEE, con copertura della batteria fino a otto anni o 160.000 chilometri.
Il debutto milanese ha dunque mostrato una gamma articolata, con prezzi competitivi, dotazioni generose e tecnologie capaci di confrontarsi con quelle dei marchi già affermati. Ma per FAWCAR la vera sfida comincia adesso: conquistare la fiducia degli automobilisti italiani attraverso la qualità dei prodotti, l'affidabilità e soprattutto un servizio di assistenza all'altezza delle aspettative.
Perché, se la storia industriale di FAW affonda le radici nella nascita stessa dell'automobile cinese, il suo futuro in Italia dovrà essere costruito un cliente alla volta.





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