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Range Rover V8: La regina delle nevi (Video)

Poche auto riescono a suscitare emozioni come la nuova Range Rover 2023, scopriamone le doti in abbinamento al motore V8.


50 anni fa, Land Rover lanciava sul mercato la Range Rover, un’auto rivoluzionaria, che univa il confort di un veicolo tipicamente inglese alle qualità fuoristradistiche di una 4x4 pura. Il successo fu immediato per quella che ben presto si trasformò nella capostipite di tutte le Suv premium moderne... Iniziamo, dunque, a conoscere nel dettaglio la nuova Range Rover.

Il nostro allestimento è il First Edition, una serie limitata realizzata per il lancio, che ingloba un pacchetto accessori estremamente completo, anche dal punto di vista estetico.

Range Rover: Look


Iniziamo dal biglietto da visita, ovvero il design, che a dire il vero non è uno stravolgimento rispetto alla tradizione, semmai un'evoluzione, dove ogni elemento decorativo ha lasciato il posto ad una linea estremamente pulita e liscia, che sottolinea una eleganza unica.

Il frontale è imponente, ma riconoscibile al primo sguardo. I proiettori, dotati di tecnologia a matrice attiva a Led, si fondono alla perfezione - senza alcun rilievo o sporgenza - alla grande calandra, che nel nostro esemplare è totalmente nera, con il logo in evidenza, ma sempre discreto. Lo script Range Rover campeggia al centro ed, anche qui, trattamento total black.


Il paraurti è levigato e senza alcuna inutile presa d’aria supplementare, se non un’apertura lineare che ingloba all’interno i proiettori supplementari, anch'essi con tecnologia a diodi.

La fiancata ripropone un tema classico e molto amato dai puristi del marchio, ma anche qui domina l’estrema pulizia, infatti anche le maniglie spariscono per lasciare spazio a quelle a scomparsa. Soltanto una sottile nervatura alleggerisce il fianco. Non si rinuncia, però, alla grande finta presa d’aria sul fianco, che resta chiusa e circondata da un un inserto in tinta a contrasto. I passaruota sono enormi, del resto devono ospitare cerchi, che nella nostra First Edition sono da 23 pollici, con un disegno molto ricercato e la tinta black.

Il colore del nostro modello si abbina alla perfezione al padiglione scuro, con una finestratura ampia e con vetratura a filo carrozzeria che sembra scomparire grazie ai cristalli privacy.


Le misure sono importanti con una lunghezza di 505 cm, una larghezza di 205 cm ed un’altezza di 187 cm, ma questo dato varia in base ai settaggi, ed un passo di quasi 3 metri netti.

Ma è nella sezione di coda che la nuova Range Rover cambia... e non poco. I gruppi ottici, annegati in una fascia scura che circonda tutto il volume e dotati di tecnologia Oled, compaiono in maniera dinamica. Nel paraurti nessun volgare scarico ed anche qui domina la pulizia dello stile.

Range Rover: Range Rover: Bagagliaio

Il portellone sdoppiato con apertura rigorosamente elettro-attuata, ci consente di accedere ad un vano estremamente capiente e dalla forma regolare, con una serie di soluzioni molto curiose ed interessanti.

Partiamo dalla panchetta che si ricava dall’apertura inferiore: alzando parte del doppio fondo, possiamo estrarre dei gusci in per rendere la seduta molto confortevole.

Il volume è rivestito in moquette di qualità eccellente, in più ogni bagaglio può essere fissato ed organizzato, grazie ai vari ganci a disposione, punti luce a Led e prese a 12 e 220 V. Oltre a ciò, gli schienali sono ribaltabili in maniera elettrica ed anche l’assetto può essere abbassato per agevolare il carico attraverso una pulsantiera dedicata nel vano.


La volumetria non è male, con 818 litri di partenza che possono arrivare a 2.176 abbattendo gli schienali suddivisi in tre sezioni. La nostra Range Rover, dotata di due sedute singole, ci consente di regolare l’inclinazione a piacimento, sì per aumentare la capacità, ma soprattutto per offrire un confort per i passeggeri posteriori senza pari.


Range Rover: Abitabilità

L’atmosfera dell’abitacolo è da vera lounge, con un ambiente estremamente ricercato e rifinito.

Dietro lo spazio è abbondante ma solo per due, il nostro esemplare, infatti, è dotato di due poltrone singole executive, dotate di ogni confort, partendo dalla climatizzazione fino alle regolazioni elettriche con memoria e massaggio. La pelle dei rivestimenti è nappa morbidissima e trattata in maniera artigianale, con la parte centrale traforata.


Qui, ogni elemento si regola attraverso una serie di pannelli, con le pulsantiere sulle porte che consentono di azionare le tendine parasole su due elementi, oltre alla copertura del tetto panoramico apribile e agli spot luce.

Se ciò non bastasse, vi è anche il bracciolo centrale motorizzato, con uno schermo touch che consente di regolare tutte le funzioni di bordo, come il clima indipendente, le luci ambientali, i contenuti musicali o i film da vedere attraverso i due schermi ad alta definizione presenti per i passeggeri posteriori.


Non finisce qui. Possiamo anche regolare la purificazione dell’ambiente oppure spostare il sedile passeggero anteriore, se libero, per offrire più spazio per le gambe, infatti, reclinando lo schienale della poltrona si può ottenere un posto business per lunghi viaggi. Chiaramente non mancano due prese USB C ed una presa a 12 e 220 V.

Range Rover: Posto guida

La nuova range Rover fa un ulteriore passo in avanti, con un bagaglio di tecnologia, tutta votata al confort assoluto.

Partiamo dall’accesso a bordo, che, grazie alle sospensioni adattive, abbassa la Range Rover per consentire anche alle persone meno alte di entrare senza alcuna difficoltà. Una volta seduti con le poltrone che arretrano automaticamente, si viene avvolti da sedute estremamente comode, con infinite regolazioni, poggiatesta compresi, e con memoria. Qui, il massaggio, il riscaldamento e la ventilazione garantiscono viaggi in first class. Anche il volante riscaldato è regolabile elettricamente.


La plancia è classica ma al contempo ricca di soluzioni innovative. Tutti i rivestimenti sono in pelle di alta qualità e con finiture sartoriali. Pensate che anche il cielo e le alette parasole sdoppiate sono in pelle. Ma se non vi basta, qui abbiamo a disposizione anche il legno di acero a poro aperto e l’alluminio che troviamo negli splendidi paddle al volante, nei numerosi dettagli e nei comandi.

Il tunnel è minimalista, con il joystick del cambio, il pulsante a scomparsa del terrain response e poco più. Qui trova spazio il pozzetto per ricaricare il cellulare ad induzione e due prese USB C, il tutto protetto da una paratia scorrevole in legno, la medesima che troviamo anche per celare i porta bicchieri. Il poggia-braccia regolabile nasconde il pozzetto refrigerato ed in più ci sono altri due poggia braccio individuali. Molto bene la presenza dei comandi fisici del clima.


Il volante ha un diametro generoso, ed anche qui le finiture sono eccellenti, con numerosi comandi a sfioramento commutabili su più funzioni. Ottimamente realizzati anche i pannelli porta, sia anteriori che posteriori, con pelle, legno, alluminio e le tasche rivestite in velluto.

La plancia ha un aspetto classico e consente di alloggiare numerosi oggetti, grazie ai due cassetti, rivestiti in velluto. Lo schermo centrale curvo da 13,4 pollici ha un effetto sospeso e propone una una definizione molto alta. La grafica è curata e la fluidità del sistema è particolarmente pronta. All’interno del dispositivo, possiamo accedere ad infinite funzioni, dal clima, alla qualità dell’aria e alla regolazione delle bocchette. Qui si possono visualizzare anche tutti i settaggi del drive response e le impostazioni del 4x4. Il sistema è connesso ed offre un hot spot ed infinite informazioni live, come il meteo, i punti di interesse e la navigazioni in tempo reale, con grafica 3D. La condivisione con Apple CarPlay ed Android Auto è wireless, ma uno dei punti di forza è la suite di telecamere con vista a 360 gradi e l’inquadratura anche di ciò che avviene sotto la vettura, un sistema ideale per il fuoristrada.


Il quadro strumenti digitale è altamente configurabile, anche in base ai settaggi di guida. La grafica è in HD e si può optare anche per la mappa a schermo intero. Eccellente anche l’head-up display, che proietta sul parabrezza numerose informazioni e pittogrammi. Molto bene, infine, la luminosità, grazie al tetto panoramico apribile ma anche l’ambiente chiaro. Per l’audio? Un impianto da urlo con ben 35 altoparlanti della Meridian Signature.


Range Rover: Guida

Sulla nuova Range Rover c’è talmente tanto di cui parlare che non nascondo di avere l’imbarazzo della scelta su quale argomento trattare per primo, ma vorrei focalizzarmi sul piacere di guida.

Va detto che la nuova Range Rover offre un’esperienza unica, in quanto ad oggi non credo esista un’auto che riesca ad offrire questo tipo di ambiente, è addirittura in grado di giocarsela a testa e testa con la Bentley Bentaiga o la Rolls Royce Cullinan, che sul listino supera agevolmente i 300.000 euro.



Torniamo a noi, parlando dell’insonorizzazione, che è assoluta, con un sistema elettronico di smorzamento dei rumori. In pratica, nei poggiatesta vi è un dispositivo che emette onde sonore negative, che smorzano quelle provenienti dell’esterno.

Chiaramente, non poteva mancare un impianto audio di prim’ordine, realizzato da Meridian Signature da ben 1.600 W di potenza.


Il confort si misura anche grazie alle sospensioni adattive, partendo dall’altezza dalla seduta a 90 cm, in pratica nessun altra come lei, una posizione di guida che domina letteralmente la strada. Ma per l’accesso c’è la modalità dedicata che abbassala la Range per agevolare l’ingresso.



L’architettura è estremamente sofisticata, va detto che la nuova range Rover nasce su una piattaforma in alluminio totalmente dedicata, dunque davanti troviamo un doppio quadrilatero ed un MultiLink a quattro leve e mezzo nel posteriore, con ammortizzatori sulle quattro ruote ad aria, che garantiscono il massimo in termini di assorbimento, anche con i cerchi da 23 pollici del nostro esemplare. Qui ogni asperità o dissesto del fondo sparisce, compreso il fuoristrada, il pavé o dossi e tombini. In più, l’impianto interagisce con la telecamera anteriore che comunica con gli ammortizzatori, ad esempio in presenza di un dosso o un ostacolo elevato, prepara, attraverso l’aria lo smorzamento migliore.


A questo si aggiungono le ruote sterzanti posteriori che consentono alla Range Rover di girare in un fazzoletto, ma accompagna anche su strade ricche di curve.



Ma non finisce qui, infatti la Range Rover è una vera fuori strada, come da tradizione del resto, con la possibilità di bloccare il differenziale sia centralmente che dietro, in questa fase viene in aiuto il sistema di telecamere che mostra con la massima precisione cosa avviene sotto l’auto, praticamente viene proiettata una trasparenza dell’auto sul fondo.

Per una maggior efficacia anche nel guado, l’estensione degli ammortizzatori consente di ottenere fino a 51cm.


Per gli amanti dei numeri l’angolo di attacco è di 34,7 gradi, di uscita di 29 gradi, di guado 90 cm e di dosso 27,7 gradi. Chiaramente, il piatto forte è il terrain response con 6 settaggi, per abbracciare qualsiasi tipo di fondo.


Range Rover: Motore e prestazioni


Ma adesso arriviamo al piatto forte, il V8 biturbo da 4,4 litri di origine BMW, capace di sfoderare ben 530 cv ed una coppia di 750 Nm a 1.800 giri, con una erogazione che fa venire i brividi, non solo per la tipica fluidità dei motori V8, ma anche per il sound che sa appassionare, in più con modalità sport e giù di gas, la risposta è da vera supersportiva, con una velocità di punta autolimitata a 250 km/h ed uno 0 a 100 in soli 4,6 secondi, tenendo conto che parliamo di un’auto di quasi 2.600 kg, il dato è da brividi.

Certo che il vecchio V8 da 5 litri di origine Mustang aveva un’altra sonorità, ma il nuovo propulsore ci accontenta con una prontezza unica per un’auto di questa massa.



Eccellente la frenata, ma il peso non riesce a nascondere un beccheggio più che evidente, del resto anche in accelerazione la range Rover tende ad alzarsi, quasi impennare.

L’impianto prevede dischi autoventilati anteriori fermati da pinze a 4 pistoncini, che offrono spazi di arresto tutto sommato contenuti, circa 40 metri da 100 a 0 km/h.

Lo sterzo molto demoltiplicato offre un carico corretto ed una buona maneggevolezza nel traffico, complici le ruote posteriori sterzanti, ma il rollio resta più che evidente, del resto il baricentro si alza notevolmente.


Uno degli aspetti che mi hanno maggiormente colpito è il cambio ZF a 8 rapporti, che si lega alla perfezione al motore, del resto è l’abbinamento perfetto in casa BMW, dunque una buona fluidità e cambiate impercettibili, in più si può utilizzare con i paddle al volante, dunque nessuna incertezza o ritardo.


Consumi in piena linea con il tipo di vettura e di motore, 11 litri per 100 km, nulla da aggiungere.


Range Rover: Sicurezza


Per quanti riguarda la sicurezza la suite ADAS è completa, dunque un livello 2 di guida autonoma, con la dotazione di tutti gli ultimi dispositivi, inoltre, la loro messa a punto è molto efficace e per niente evasiva, ma presenti per offrire la massima sicurezza sia a chi è a bordo ma non solo.


Range Rover: Considerazioni finali


In conclusione, qui ci rivolgiamo ad un target che ha una capacità di spesa molto alta, basti pensare che al prezzo di acquisto va aggiunto un superbollo annuale di quasi 4.100 euro più al bollo di 1.380 euro una vera follia.


Chiaramente cadere negli apprezzamenti è facile per un’auto di questa categoria, pertanto, le cose che mi hanno convinto di meno sono il rollio ed ovviamente il beccheggio, per il resto qui si viaggia da re, ma - francamente - preferisco il posto dell’autista!


Range Rover: Video



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